Sul piano della prassi applicativa, il Tribunale di Bologna, con aggiornamento del 12 marzo 2025, ha chiarito che nella liquidazione controllata il compenso degli organismi e degli organi della procedura deve considerarsi unitario, comprendendo fase istruttoria, relazione, assistenza nel procedimento unitario e successiva fase liquidatoria, con liquidazione tendenzialmente finale da parte del giudice.
Nello stesso solco di razionalizzazione della prassi, il Tribunale di Siena, con linee guida del 17 dicembre 2025, ha individuato i contenuti minimi della domanda di esdebitazione del debitore incapiente e della relazione particolareggiata dell’OCC, richiamando espressamente la necessità di accertare meritevolezza, incapienza, completezza documentale e sopravvenienze rilevanti nei tre anni successivi al decreto. Si tratta di indicazioni operative molto utili per uniformare la qualità dei ricorsi e ridurre i profili di criticità nella fase introduttiva.