Liquidazione controllata: niente giudizio generale di meritevolezza, ma la relazione OCC deve essere completa

Liquidazione controllata: niente giudizio generale di meritevolezza, ma la relazione OCC deve essere completa
La giurisprudenza di legittimità ha chiarito che l’apertura della liquidazione controllata non è subordinata a un giudizio generale di meritevolezza del debitore. La procedura ha natura liquidatoria e può essere avviata anche quando la situazione di sovraindebitamento derivi da scelte economiche non prudenti, salvo la presenza di specifiche cause ostative previste dal Codice della crisi.

Ciò non riduce però l’importanza della relazione dell’Organismo di composizione della crisi. L’OCC deve ricostruire in modo attendibile le cause dell’indebitamento, la diligenza impiegata dal debitore, la situazione patrimoniale e reddituale, gli atti di disposizione compiuti e l’eventuale esistenza di condotte fraudolente.

Una relazione generica, meramente descrittiva o priva dei necessari riscontri documentali può impedire al tribunale di verificare i presupposti della procedura e determinare il rigetto della domanda. La fase preparatoria deve quindi essere svolta con particolare attenzione, acquisendo estratti conto, dichiarazioni fiscali, contratti, visure e ogni altro documento utile a ricostruire correttamente la formazione del debito.
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