RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI DEL CONSUMATORE CON CONTENUTO LIBERO E SODDISFACIMENTO DIFFERENZIATO DEI CREDITORI

RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI DEL CONSUMATORE CON CONTENUTO LIBERO E SODDISFACIMENTO DIFFERENZIATO DEI CREDITORI
Il Tribunale di Lucca, con provvedimento del 18 febbraio 2026, ha ribadito che la proposta di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex art. 67 CCII ha contenuto libero e può prevedere il soddisfacimento anche parziale e differenziato dei crediti.

Il Tribunale ha affermato che il piano del consumatore non è soggetto né alla regola dell’absolute priority rule né a quella della relative priority rule, purché la proposta risulti ragionevole e assicuri ai creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca non integralmente soddisfatti un trattamento non inferiore a quello ricavabile in ipotesi liquidatoria, come attestato dall’OCC. Si tratta di un orientamento particolarmente rilevante, perché conferma l’ampia flessibilità dello strumento, fermo restando il rigoroso controllo giudiziale sulla fattibilità e sulla correttezza del piano.
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